La nostra storia

Tutto comincia da un ricettario macchiato di sugo e di ricordi.

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Paolina non è solo un nome sulla porta: è il nome della nostra vera nonna, la persona che ha ispirato tutto. È un archetipo, un sentimento collettivo. È quella nonna col grembiule sporco di farina al mattino e il rossetto acceso la sera; quella che custodisce il segreto del sugo e quella che manda i messaggi vocali con lo smartphone.

È un'icona pop e universale che ci ha insegnato una verità semplice: da Paolina — Osteria Sincera non ci si ferma per tornare indietro nel tempo, ma per sentirsi a casa, ogni giorno.

Nonna che prepara a mano la pasta fresca nella cucina di Paolina
26 ottobre 2025

Tre persone, una promessa.

Questa promessa ha preso forma con noi: Francesco Natile, Federica e Giuseppe Florenzio. Abbiamo unito le forze per fare una cosa tanto semplice quanto rivoluzionaria: recuperare i ricettari di nonna Paolina — la nonna di Federica, ma a tutti gli effetti la nonna di questa nuova grande famiglia — per poi aprire le porte a un patrimonio più vasto, accogliendo le ricette di tante altre nonne, zie e madri.

Abbiamo così tradotto il calore della cucina di casa nel rigore di quella professionale, dando vita a un menù che è un patto sincero sulla qualità: una scelta lenta, a chilometro zero, servita in soli venticinque posti.

Il team

Memoria e responsabilità, ogni giorno.

A rendere possibile tutto questo è un'organizzazione corale, dove la visione diventa pratica quotidiana tra sala e fornelli. Qui, lo chef Massimiliano Albergo e la chef de rang Linda Di Chito lavorano in costante confronto, trasformando quei ricettari scritti a mano in un metodo operativo vivo.

Non sono cimeli da museo da esporre, ma linee guida quotidiane che tengono insieme memoria e responsabilità, per portare al vostro tavolo la nostra idea di cucina: sincera, condivisa, di casa.

Il team di Paolina davanti all'insegna dell'osteria

"Sincera" non è un aggettivo che abbiamo scelto a caso.
È il patto che facciamo con te ogni volta che serviamo un piatto in tavola.

La sala di Paolina con divanetti verdi e tovaglie a quadretti